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Sannio
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Il mwfwSannio (mwgaSamnium in mwgqlatino, mwggSafinim in mwgwosco) è una mwharegione storica dell'mwhqItalia meridionale. Tra il mwhgVII-mwhwVI secolo a.C. e il mwiaI secolo d. C. era abitato dal popolo dei mwiqSanniti (in latino mwigSamnites, in mwiwosco mwjaSafineiscite-ref-4[4]), successivamente romanizzato. Il territorio del Sannio si estende su buona parte dell'attuale mwkqMolise (eccetto la fascia litoranea) nonché sul settore meridionale dell'mwkgAbruzzo e sulle aree nord-orientali della mwkwCampania, oltre a racchiudere alcune ristrette zone interne del mwlaLazio sud-orientale e della mwlqPuglia e mwlgBasilicata nord-occidentali.

Contents

Tribù
Storia
Note

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Territorio

Il territorio dei Sanniti mwoa(Samnitium ager) si estendeva in massima parte nella zona mwoqappenninica, nel settore compreso tra la mwogMaiella e il mwowVulture. Confinava a nord con le terre dei mwpaMarsi e dei mwpqPeligni (mwpgAbruzzo centrale); a est con i territori dei mwpwFrentani (zone costiere dell'Abruzzo e del Molise) e degli mwqaApuli (Puglia settentrionale); a sud con i territori dei mwqqLucani (mwqgBasilicata); a ovest con le terre dei mwqwCampani, dei mwraSidicini e degli mwrqAurunci (mwrgCampania), nonché dei mwrwVolsci e dei mwsaLatini (mwsqLazio centro-meridionale).cite-ref-5[5] Per la maggior parte della loro storia i Sanniti non ebbero uno sbocco sul mare, che era impedito loro dai popoli confinanti, anche se per un breve periodo riuscirono ad affacciarsi su entrambi i litorali della penisola italiana; ad esempio, nel corso del IV secolo a.C. essi riuscirono ad assoggettare momentaneamente la tribù dei Frentani così da raggiungere la riva mwtgadriatica, mentre presso la costa mwtwtirrenica posero le basi della città di mwuaPompei.

Tribù

I Sanniti erano formati da almeno quattro tribù, stanziate in aree distinte:

• i mwvqPentri occupavano l'area centrale del Sannio, con capitale mwvgBovianum;
• i mwwaCarricini (o mwwqCaraceni) occupavano la zona settentrionale; le loro città principali erano mwwgCluviae e mwwwJuvanum;
• i mwxqCaudini occupavano la zona sud-ovest, con capitale mwxgCaudium;
• gli mwyaIrpini occupavano la zona sud-est; il loro territorio si estendeva a nord fino a mwyqVescellium, a est fino ad mwygAquilonia, a sud fino a mwywCompsa e a ovest fino ad mwzaAbellinum (in origine fino a mwzqMaleventum).

In alcune fasi storiche a tali gruppi si unirono temporaneamente i mwzwFrentani (stanziati tra mwaaAnxanum e mwaqLarinum), nonché alcune città dell'mwagApulia (mwawLuceria, mwbaAusculum Apulum, mwbqVenusia) e della mwbgCampania (mwbwCasinum, mwcaCalatia).

Storia

La Lega sannitica

Le varie tribù del Sannio costituirono una lega politico-militare in funzione anti-romana, ma le mwdqguerre sannitiche si risolsero in una dura sconfitta.

Il Samnium romano

A seguito della deduzione della colonia beneventana (268 a.C.) gli Irpini, rimasti segregati a est e a sud di mweqBeneventum, non furono più considerati parte del Sannio. Perdipiù nel 180 a.C. un cospicuo insediamento di mwegLiguri Bebiani e forse Corneliani, originari della mwfaLunigiana e deportati a nord-est dell'agro beneventano, contribuì a rendere definitiva la separazione tra mwfqIrpinia e Sannio.cite-ref-6[6]

Intorno al mwgw7 a.C., agli inizi del periodo imperiale, nel riordinamento dei territori effettuato da mwhaAugusto con cui la penisola fu divisa in 11 mwhqmwhgregiones, il Sannio, unitamente ai territori di mwhwFrentani, mwiaMarrucini, mwiqVestini, mwigMarsi, mwiwPeligni, mwjaSabini ed mwjqEqui, costituì la mwjgmwjwregio IV Samnium, che però non comprendeva la totalità dei territori abitati dalle popolazioni sannitichecite-ref-7[7].

La colonia di Beneventum e le terre dei Caudini e degli stessi Irpini non furono infatti assegnate alla mwlqregio IV Samnium, bensì alla mwlgmwlwregio II Apulia et Calabria; nei secoli successivi tali territori furono però progressivamente ceduti alla mwmamwmqCampania (già mwmgmwmwregio I Latium et Campania), ad eccezione del settore orientale dell'Irpinia che rimase invece legato alla provincia di mwnamwnqApulia et Calabria (derivata dalla trasformazione della mwngregio II). Ai tempi di mwnwDiocleziano finanche la stessa provincia del mwoaSamnium (erede della mwoqregio IV) fu in gran parte annessa alla mwogCampania, ma in seguito venne parzialmente ricostituita.cite-ref-8[8]

Medioevo

Successivamente alla mwqqcaduta dell'Impero romano d'Occidente il Sannio, dopo essere stato conteso fra mwqgGoti e mwqwBizantini, fu conquistato nel mwra570 dai mwrqLongobardi che vi insediarono il mwrgDucato di Benevento. Il ducato si dimostrò politicamente molto stabile, tanto che si mantenne indipendente anche dopo la presa del mwrwRegno longobardo del Nord Italia da parte di mwsaCarlo Magno nel 774.

Nel corso dell'mwsgXI secolo il territorio fu però gradualmente mwswconquistato dai Normanni e aggregato al resto dell'mwtaItalia meridionale, con la sola eccezione di Benevento. Tale città e i suoi immediati dintorni, infatti, costituirono sin dal 1080 un dominio papale e rimasero per secoli una mwtqmwtgexclave territoriale dello mwtwStato Pontificio all'interno del mwuaDucato di Puglia e Calabria (poi divenuto mwuqRegno di Sicilia).

Età moderna

In epoca contemporanea il territorio sannitico, considerato nella sua interezza, risulta amministrativamente frammentato tra diverse mwvaregioni italiane, nessuna delle quali prende il nome dall'antico Sannio. In letteratura e nelle pubblicazioni scientifiche si citano comunque la mwvqregione geografica dell'mwvgAppennino sannita e il relativo mwvwdistretto sismico del Sannio, entrambi però corrispondenti al solo settore centrale dell'antica madrepatria sannitica.

Terremoti

Tra i più gravi si ricordano:

• mwxaTerremoto del 1293: il 4 settembre, con epicentro non determinato con precisione, comunque compreso tra mwxqBenevento e mwxgCerreto Sannita. Magnitudo 5.8
• mwyaTerremoto del 1349: il 9 settembre, con epicentro assai incerto o forse con più epicentri (il più importante dei quali probabilmente nei mwyqmonti della Meta). Magnitudo 6.7
• mwywTerremoto del 1456: il 5 dicembre, con epicentro non ben determinato, forse localizzato a cavallo tra il Sannio e l'mwzaIrpinia. Magnitudo 7.1
• mwzgTerremoto del 1688: il 5 giugno, con epicentro a Cerreto Sannita (ma con gravi danni anche a Benevento). Magnitudo 7.0
• mw0aTerremoto del 1805: il 26 luglio, con epicentro a mw0qBojano, sul versante nord-orientale massiccio del mw0gMatese. Magnitudo 6.6

Note

cite-note-11. Tito Livio, mw2wAb Urbe condita, VIII, 9.
cite-note-22. In mw3wosco, attestato per via epigrafica e numismatica.
cite-note-cah-33. Cfr. T.J. Cornell, mw5qThe Conquest of Italy, in F.W. Walbank mw5get al. (edd.), «Cambridge Ancient History» VII, 2, Cambridge 1989, pp. 351 e ss.
cite-note-44. Antonio Manzo, mw6gDall'etnico safīno ai samnītes, in Annuario ASMV 2001, pp. 193-197, 2002. mw6w.
cite-note-55. Tito Livio, mw7wAb Urbe condita, VIII, 9. La regione divenne poi parte del Latium adiectum dopo la conquista romana.
cite-note-66. mw8wAntonio Abet, mw9aLa guerra sociale: potere e autorità nei rapporti tra ordinamento giuridico e comunità nazionale, Collana ricerche giuridiche: Nuova serie, vol.mw9q 26, Editoriale scientifica, 1987, p.mw9g 96.
cite-note-77. mw-gmw-wmw-aL'Italia romana delle Regiones. Regio IV Sabina et Samnium in "Il Mondo dell'Archeologia", su mw-qtreccani.it. mw-gURL consultato il 20 ottobre 2016.
cite-note-88. mwaqiEliodoro Savino, mwaqmCampania tardoantica (284-604 d.C.), Munera: studi storici sulla tarda antichità, vol.mwaqq 20, Edipuglia, 2005, pp.mwaqu 18-26, mwaqyISBNmwaqc 9788872282571.

Bibliografia

• mwaqwE. T. Salmon, mwaq0Samnium and the Samnites, Cambridge University Press, Cambridge, 1967; trad. it. mwaq4Il Sannio e i Sanniti, Einaudi, Torino, 1985.

Voci correlate
Popolazioni

• mwar4Frentani
• mwasaOsci
• mwasiSanniti

• mwasuCarricini
• mwascCaudini
• mwaskIrpini
• mwassPentri